Paziente donna di 85 anni giunge nel nostro Dipartimento di Emergenza, trasportata dal 118 e con DPI, per febbre e dispnea insorte da tre giorni.
In APR: cardiopatia ischemica, DM di tipo 2, FA in terapia con NAO, portatrice di pacemaker.
E.O.: Paziente vigile, orientata, dispnoica. MV ridotto bilateralmente, crepitii nei campi polmonari inferiori e medi, nulla di rilevante a livello addominale. T 38,5 C, SAT 82%, FC 86, PA 110/60 mmHg, FR 22 atti/minuto.
Si esegue EGA: pH 7,45, pCO2 36 mmHg, pO2 55 mmHg, Lac 1,6 mmol/L, P/F ratio 112.
Si eseguono esami ematochimici: WBC 7.700/mm3, PCR 14,7 mg/dl, glicemia 245 mg/dl, LDH 418 UI/L, CPK 975 UI/L.
Si esegue TC torace: estesi addensamenti polmonari bilaterali con aspetto a vetro smerigliato ed a maggior localizzazione subpleurica. Ispessimento reattivo delle pareti bronchiali. Sottile falda di versamento pleurico bilaterale. Multipli linfonodi aumentati di dimensione in sede paratracheale e subcarenale.
Si esegue tampone (RT-PCR per Coronavirus SARS-CoV-2): positivo.
Si esegue consulenza infettivologica: si imposta terapia con Kaletra 2 cp ogni 12h; Plaquenil 200 mg ogni 12h; si sostituisce terapia NAO con Clexane.
Si esegue consulenza anestesiologica: si posizina CPAP ( FiO2 60%, PEEP 12,5).
DIAGNOSI: Insufficienza respiratoria acuta in Paziente con polmonite interstiziale bilaterale da SARS CoV-2. Prognosi riservata quod vitam.




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